PILO ALBERTELLI

( Parma 30 settembre 1907 – Fosse Ardeatine 24 marzo 1944 )

 

di GiuseppeBrescia

 

La religione della Libertà prese Nello e Carlo Rosselli, Giulio Butticci, Aldo Capitini; Leo Valiani e Aldo Garosci; Guido Calogero e Carlo Ludovico Ragghianti; Leone Ginzburg e Franco Antonicelli; Ernesta Bittanti Battisti e Michele Cifarelli; Giorgio Bassani ed Eugenio Montale. La religione della Libertà conquistò tutti quei giovani, giornalisti letterati o uomini politici, le cui famiglie era state di origini mazziniane, socialiste o repubblicane. Per dirne una, la promettente allieva francesista del filosofo Antonio Banfi ( tra i primi firmatari del “Contromanifesto” Croce del 1° maggio 1925 ), che era Lorenza Maranini, di famiglia socialista bolognese, fu la prima in Italia a pubblicare un libro importante su “Marcel Proust: Arte e conoscenza” ( libro nel 1933 già letto e lodato dal Croce, per la mediazione di Antonio Banfi ). E soprattutto di origini risorgimentali era l'onorevole Guido Albertelli, parmense, padre del “purissimo Pilo Albertelli, il quale, atroce ricordo che in noi mai si cancellerà, fu nel 1944 in Roma martoriato e trucidato dai tedeschi alle Fosse Ardeatine”, come scrisse epigraficamente il Croce nelle “Nuove Pagine Sparse” ( Napoli, I – 2^ed, 1947, p. 417 ).

Né può esser accreditata certa versione gravemente ideologizzata, che ancora ricircola a volte nel mondo della editoria e della scuola, onde la Resistenza al nazifascismo sarebbe stata pressocché esclusivo appannaggio di comunisti e “brigate Garibaldi”, espungendone il vigoroso contributo dato alla stessa ( sia sul piano del pensiero che su quello dell'azione ) da liberali e azionisti. Proprio il giovane Pilo ( il cui nome derivava dalla fedeltà paterna alla tradizione risorgimentale, gli altri due fratelli essendo Ippolito Nievo e Francesco Nullo ), nato a Parma nel 1907 e trasferitosi a Roma quando la casa di famiglia in via Aurelio Saffi fu devastata dalle squadre fascistiche il 5 novembre 1925, ne costituisce fulgido esempio. Dopo aver profittato delle lezioni di Vladimiro Arangio Ruiz, suo docente di filosofia nel Liceo “Romagnosi” di Parma e della preparazione privata di Vittorio Enzo Alfieri, solo per un anno “major natu”, Pilo Albertelli si iscrisse a Filosofia, dove conobbe sì Giovanni Gentile ma anche il prete modernista Ernesto Buonaiuti, Mario Vinciguerra, Guido Calogero, Guido De Ruggiero, Umberto Segre e Ugo La Malfa. Soprattutto, con crescente adesione politica, leggeva Croce e la “Rivoluzione Liberale” di Piero Gobetti. Introdotto dall' Alfieri, nel frattempo divenuto normalista a Pisa, in casa Croce, quando uscì la “Storia d'Italia dal 1871 al 1915”, proiettò il proprio entusiasmo nella idea di una rivista di storia del Risorgimento come organo di promozione dell'idealità liberale, idea che si concretizzò nella collaborazione alla rivista “Pietre” di Umberto Segre. Ma nell'aprile del 1928, l'attentato di piazzale Giulio Cesare a Milano, attentato cui i giovani pensatori erano affatto estranei, portò all'arresto di circa duecento persone, del gruppo degli “amici di Croce”, che solo a fatica vennero scarcerati dopo qualche mese per l'intervento del filosofo presso Alberto Cappa, il cognato di Filippo Tommaso Marinetti, ben vicino al regime ( cfr. Armando Gavagnin, “Una lettera al Re”, La Nuova Italia, Firenze 1951; Vittorio Enzo Alfieri, “Pilo Albertelli. Filosofo e martire delle Fosse Ardeatine”, Spes, Milazzo 1984 ).

Tuttavia restò a carico dei giovani perseguitati il provvedimento dell' ammonizione, con l'obbligo di tre anni di sorveglianza e tutti i vincoli vessatori a ciò connessi. Ciò peserà alla fine per il caso della tortura cui sarà sottoposto e coinvolgimento nell'arresto durante la retata che porterà alla strage delle Ardeatine.

All'ultimo anno di Università, nel 1930, Albertelli si laurea con Guido Calogero, sui “Problemi della gnoseologia platonica”. I. “Sensazione e opinione”. II. “Identità e alterità nella filosofia platonica in generale e nel 'Timeo' in particolare” ( tuttora inedita, forse da riprendersi dopo gli studi sulla gnoseologia e genesi della dialettica sviluppati da Livio Sichirollo, Raffaello Franchini, Gennaro Sasso o Mauro Visentin ). Grandeggiano la disposizione filosofica, il dominio del greco, l'ancoraggio di filologia e filosofia, l'appello in favore della libertà e dignità del filosofare ( contro la massa, come nel “Teeteto”, formata da “uomini piccoli di animo, e non retti” ). Dal '30 al '35, dopo un breve periodo di supplenza a Formia, Pilo Albertelli insegna nel Liceo “Tasso” di Roma, al Liceo di Livorno e all' “Umberto I” di Roma. “Maestro veramente socratico, poneva in second'ordine lo svolgimento del programma e le relative nozioni, ma discuteva e ragionava coi ragazzi cercando di accendere le loro anime”, pur mantenendo sempre ferma la distinzione tra maestro e allievo, libertà del discente e autonomia del docente, autorità e autoritarismo ( come rileva l'Alfieri ). Per ciò stesso, in questo periodo pubblica “Le antinomie dell'educazione” ed il “Rousseau”, nell Enciclopedia dei Maestri, Milano, Anonima Edizioni Viola, 1931. Solo nel '39 riesce a pubblicare “Il problema morale nella filosofia di Platone” ( Roma, Tipografia Sallustiana ) e la traduzione con commento e cura, originalissimi, degli “Eleati” ( nella Collana dei Filosofi Antichi e Medievali del Laterza ), edizione che il Calogero esiterà a recensire e il Covotti disdegnerà per la risoluta indipendenza di giudizio del giovane studioso.

Tra i fondatori del Partito d'Azione, nel cui programma vede operante la sintesi tra il socialismo paterno e il liberalismo crociano e gobettiano, scrive su “Italia Libera” il corsivo del 25 luglio 1943, ponendosi in prima linea nella difesa di Roma e nella organizzazione militare clandestina ( corse in bicicletta, trasporto d'armi, riunioni cospirative, segno del filosofare vissuto come testimonianza e impegno di vita ). In questo senso, si leggono il suo Kant, il suo Croce, il suo Platone: “Le concezioni morali, invece che possesso, sono conquista; e questa conquista noi dobbiamo operare continuamente nel nostro animo” ( “Il problema morale nella filosofia di Platone”, cit., 1939, p.69 ). “Un uomo senza ideali non è un uomo ed è doveroso sacrificare quando è necessario ogni cosa per questi ideali” ( lettera alla fidanzata da Bedonia, paesino dell'appennino parmense, del 2 agosto 1930 ). E lo stesso immanentismo del Croce non elide “una invincibile aspirazione alla trascendenza, che sola gli pareva poter dare un fondamento assoluto alla moralità” ( Vittorio Enzo Alfieri, op. cit., p. 22 ). Non sappiamo se la insistenza crociana negli anni Trenta e Quaranta, a proposito della “perennità e storicità delle categorie”, della universalità dei “principi costitutivi” della coscienza ( e non meramente “regolativi” ), del “Non cangiamento” dei principi pur storicamente attuantisi – insistenza che c'era sempre stata ma che assume indubbio particolare risalto in “Filosofia e storiografia” e negli svolgimenti dalla “Storia come pensiero e come azione” in poi - ; non sappiamo se codesta speciale “cura”, in senso teoretico ed esistenziale, non sia debitrice verso le tragiche esperienze della storia, le vite spirituali dei tanti amici ed allievi in combattimento per la libertà. Lo stesso Alfredo Parente, cui il filosofo affiderà l'incarico di tenere le lezioni di Filosofia nell' Istituto Italiano per gli studi Storici, prenderà parte alle giornate di Napoli e alla rifondazione del Partito Liberale, avendo sempre netta e chiara la percezione ed affermazione della “perennità delle categorie”. Ma per tornare a Pilo Albertelli, dopo la Fondazione del Partito d'Azione nel 1942 e la collaborazione a “Italia Libera”, egli fu arrestato il 1° marzo 1944 a seguito di denuncia di un traditore, torturato a lungo nella Pensione Oltremare di via Principe Amedeo e quindi nella villa prigione di via Tasso, a Roma. Tentato per due volte dall'idea di suicidio, si rifiutò di fare i nomi degli aderenti alla organizzazione militare clandestina, spiegando a un amico: “Ho voluto smentire la fama che noi siamo soltanto dei pennaioli”. Il 20 marzo fu portato a Regina Coeli; e di là, a seguito dell'attentato di via Rasella, fu tolto il 24 marzo con la moltitudine di politici e non politici, combattenti e innocenti, ebrei e non ebrei, per il barbaro macello delle Fosse Ardeatine

Gli arrise, “alla memoria”, la Medaglia d'oro al valor militare. Nel decennale della strage, fu scoperta una lapide alla casa romana di via Sambucuccio d'Alando 19: “Abitò in questa casa / Pilo Albertelli / Medaglia d'oro della resistenza / Professore di filosofia / Insegnava ai giovani / La fedeltà socratica / Alla Verità e al Dovere”. E Il Ministro liberale Gaetano Martino lesse sul basamento del busto nel Liceo che era stato il 'suo' “Umberto I” ed ora assumeva il nome di “Pilo Albertelli”, in via Manin, le seguenti parole: “ A Pilo Albertelli / Maestro di vita nella scuola / e assertore di Libertà innanzi al nemico / L'Istituto / Che s'illuminò nella sua luce / E si santificò nel suo martirio / Nel decennale / Delle Fosse Ardeatine / 24 marzo 1954”.

Come scrisse a caldo l'amico Mario Del Viscovo nell'opuscolo curato dal Partito d'Azione all'anniversario dalla morte: “In questo faticoso liberarsi era per Pilo Albertelli lo scopo della vita; nella vittoria della volontà su se stessi, il premio di aver lottato; in ogni atto la spiegazione di esso portava soddisfazione per il conquistato, ma anche irrequietezza per il manchevole. Io credo che nell'attimo della morte Pilo Albertelli avesse sul volto la pace serena di non poter rimpiangere nulla: Egli, in quel momento, sapeva che non perdeva la vita”. E così recava nobile testimonianza dell' eternità che ha per sé la “religione della libetà”, la “libertà liberatrice”.

Bibliografia essenziale

Opere di Pilo Albertelli: “Le antinomie dell'educazione”; e “Rousseau”, ne “La cultura magistrale” - Enciclopedia dei maestri, Milano, Anonima Edizioni Viola, 1931; “La dottrina parmenidea dell'essere ”, in “Annali della Scuola Normale Superiore” di Pisa, II Serie, 4, 1935, pp. 327-334; “Gli Eleati”, Laterza, Bari 1939; “Il problema morale nella filosofia di Platone”, Tipografia Sallustiana , Roma 1939; collaborazione a “Italia Libera”, dicembre 1942 – 25 luglio 1943.

Opere su Pilo Albertelli: Benedetto Croce, “Nuove Pagine Sparse”, Napoli 1947, I, 2^ ed., p. 417; Vittorio Enzo Alfieri, “Pilo Albertelli . Filosofo e martire delle Fosse Ardeatine”, Spes, Milazzo 1984; Ugo La Malfa – Giancarlo Tartaglia – Piero Craveri, “Scritti 1953-1958”, Fondazione Ugo La Malfa, Roma 2003.

 

 


Allegati:
Scarica questo file (01 - La dolcezza del vivere  libero.pdf)01 - La dolcezza del vivere libero.pdf[ ]88 kB
Scarica questo file (02 - Tiziano.pdf)02 - Tiziano.pdf[ ]30 kB
Scarica questo file (03 - Giordano Bruno.pdf)03 - Giordano Bruno.pdf[ ]31 kB
Scarica questo file (04 - Mario Pagano.pdf)04 - Mario Pagano.pdf[ ]15 kB
Scarica questo file (05 - Basilio Puoti.pdf)05 - Basilio Puoti.pdf[ ]25 kB
Scarica questo file (06 - La Bibbia laica di Benedetto Croce                              di Giuseppe Brescia.pdf)06 - La Bibbia laica di Benedetto Croce di Giuseppe Brescia.pdf[ ]55 kB
Scarica questo file (07 - Bassani.pdf)07 - Bassani.pdf[ ]55 kB
Scarica questo file (08 - Montale e Croce.pdf)08 - Montale e Croce.pdf[ ]35 kB
Scarica questo file (09 - Allegoria e poesia.pdf)09 - Allegoria e poesia.pdf[ ]19 kB
Scarica questo file (10 - L'estetica e la critica.pdf)10 - L'estetica e la critica.pdf[ ]29 kB
Scarica questo file (11 - Sulla dialettica e la Rivista.pdf)11 - Sulla dialettica e la Rivista.pdf[ ]26 kB
Scarica questo file (12 - A un grande filosofo.pdf)12 - A un grande filosofo.pdf[ ]22 kB
Scarica questo file (13 - La verità.pdf)13 - La verità.pdf[ ]19 kB
Scarica questo file (14 - Testimonianza Etica.pdf)14 - Testimonianza Etica.pdf[ ]17 kB
Scarica questo file (15 - Sulla  temporalità.pdf)15 - Sulla temporalità.pdf[ ]20 kB
Scarica questo file (16 - Secreti travasi.pdf)16 - Secreti travasi.pdf[ ]20 kB
Scarica questo file (17 - Delta e dialettica delle passioni.pdf)17 - Delta e dialettica delle passioni.pdf[ ]29 kB
Scarica questo file (18 - Nella tempesta della crisi.pdf)18 - Nella tempesta della crisi.pdf[ ]38 kB
Scarica questo file (19 - Le tristi condizioni   dell'animo.pdf)19 - Le tristi condizioni dell'animo.pdf[ ]27 kB
Scarica questo file (20 - Occorrono troppe vite per farne una...deduzioni...pdf)20 - Occorrono troppe vite per farne una...deduzioni...pdf[ ]87 kB
Scarica questo file (21 - Occorrono troppe vite per farne una.pdf)21 - Occorrono troppe vite per farne una.pdf[ ]53 kB
Scarica questo file (22 - L'illusione della dialettica.pdf)22 - L'illusione della dialettica.pdf[ ]62 kB
Scarica questo file (23 - Problema del passaggio.pdf)23 - Problema del passaggio.pdf[ ]19 kB
Scarica questo file (24 - Ancora per Montale e Parente.pdf)24 - Ancora per Montale e Parente.pdf[ ]42 kB
Scarica questo file (25 - Pilo Albertelli.pdf)25 - Pilo Albertelli.pdf[ ]36 kB
Scarica questo file (26 - Antonio Jannazzo.pdf)26 - Antonio Jannazzo.pdf[ ]44 kB
Scarica questo file (27 - Nuovi modi per la religione della  libertà.pdf)27 - Nuovi modi per la religione della libertà.pdf[ ]29 kB
Scarica questo file (28 - I principi costitutivi.pdf)28 - I principi costitutivi.pdf[ ]47 kB
Scarica questo file (29 - Note per il liberalismo.pdf)29 - Note per il liberalismo.pdf[ ]19 kB
Scarica questo file (30 - Il sogno.pdf)30 - Il sogno.pdf[ ]22 kB
Scarica questo file (31 - Terza forma di sogno.pdf)31 - Terza forma di sogno.pdf[ ]14 kB
Scarica questo file (32 - Hypnos Idea.pdf)32 - Hypnos Idea.pdf[ ]37 kB
Scarica questo file (33 - Aenigma.pdf)33 - Aenigma.pdf[ ]56 kB
Scarica questo file (34 - Decani.pdf)34 - Decani.pdf[ ]19 kB
Scarica questo file (35 - Fondamenti del diritto mite.pdf)35 - Fondamenti del diritto mite.pdf[ ]20 kB
Scarica questo file (36 - Messa da Requiem.pdf)36 - Messa da Requiem.pdf[ ]32 kB
Scarica questo file (37 - Metastasio e Mozart.pdf)37 - Metastasio e Mozart.pdf[ ]18 kB
Scarica questo file (38 - Mozart e la musica sacra.pdf)38 - Mozart e la musica sacra.pdf[ ]18 kB
Scarica questo file (39 - Don Giovanni.pdf)39 - Don Giovanni.pdf[ ]42 kB
Scarica questo file (40 - Flauto Magico.pdf)40 - Flauto Magico.pdf[ ]15 kB
Scarica questo file (41 - Filosofia della storia e svolta sistematica nella filosofia della rivelazione.pdf)41 - Filosofia della storia e svolta sistematica nella filosofia della rivelazione.pdf[ ]247 kB
Scarica questo file (42 - Leopardi remoto e puro.pdf)42 - Leopardi remoto e puro.pdf[ ]29 kB
Scarica questo file (43 - Francesco De Sanctis.pdf)43 - Francesco De Sanctis.pdf[ ]9 kB
Scarica questo file (44 - Quinet e l'Italia.pdf)44 - Quinet e l'Italia.pdf[ ]62 kB
Scarica questo file (45 - Croce e De Sarlo.pdf)45 - Croce e De Sarlo.pdf[ ]34 kB
Scarica questo file (46 - Morelli.pdf)46 - Morelli.pdf[ ]23 kB
Scarica questo file (47 - Max Ascoli.pdf)47 - Max Ascoli.pdf[ ]69 kB
Scarica questo file (48 - Hirscham e Colorni.pdf)48 - Hirscham e Colorni.pdf[ ]72 kB
Scarica questo file (49 - Max Ascoli A Worldly Philosopher of Freedom.pdf)49 - Max Ascoli A Worldly Philosopher of Freedom.pdf[ ]72 kB
Scarica questo file (50 - De hominis dignitate novissima Oratio.pdf)50 - De hominis dignitate novissima Oratio.pdf[ ]70 kB
Scarica questo file (51 - Alla ricerca dei modi categoriali....pdf)51 - Alla ricerca dei modi categoriali....pdf[ ]1195 kB
Scarica questo file (52 - Beniamino Vizzini - Per una discussione intorno al problema della libertà.pdf)52 - Beniamino Vizzini - Per una discussione intorno al problema della libertà.pdf[ ]118 kB
Scarica questo file (53 - Beniamino Vizzini - Il vivente originario.pdf)53 - Beniamino Vizzini - Il vivente originario.pdf[ ]112 kB
Scarica questo file (54 - Beniamino Vizzini  - Una lettura moderrna del concetto di Catarsi.pdf)54 - Beniamino Vizzini - Una lettura moderrna del concetto di Catarsi.pdf[ ]108 kB
Scarica questo file (55 - Beniamino Vizzini - Consilience.pdf)55 - Beniamino Vizzini - Consilience.pdf[ ]39 kB
Scarica questo file (56 - Beniamino Vizzini - Vita e dialettica nel pensiero di Pavel Florenskij e Giuseppe Brescia.pdf)56 - Beniamino Vizzini - Vita e dialettica nel pensiero di Pavel Florenskij e Giuseppe Brescia.pdf[ ]129 kB
Scarica questo file (57 - Idee ritrovate.pdf)57 - Idee ritrovate.pdf[ ]43 kB
Scarica questo file (58 -  Pietro Addante.pdf)58 - Pietro Addante.pdf[ ]251 kB
Scarica questo file (59 - Balzac.pdf)59 - Balzac.pdf[ ]27 kB
Scarica questo file (60 - Blasucci.pdf)60 - Blasucci.pdf[ ]483 kB
Scarica questo file (61 - Chen.pdf)61 - Chen.pdf[ ]18 kB
Scarica questo file (62 - Di Pasquale.pdf)62 - Di Pasquale.pdf[ ]21 kB
Scarica questo file (63 - In ricordo di Ernesta Battisti.pdf)63 - In ricordo di Ernesta Battisti.pdf[ ]17 kB
Scarica questo file (64 - Koestler.pdf)64 - Koestler.pdf[ ]33 kB
Scarica questo file (65 - Ragghianti.pdf)65 - Ragghianti.pdf[ ]64 kB
Scarica questo file (66 - Vittorio Enzo Alfieri.pdf)66 - Vittorio Enzo Alfieri.pdf[ ]31 kB
Scarica questo file (67 - Vito Amatulli  - Postfazione  ai contributi.pdf)67 - Vito Amatulli - Postfazione ai contributi.pdf[ ]60 kB
Scarica questo file (68 - Croce _l'uomo che piantava gli alberi.pdf)68 - Croce _l'uomo che piantava gli alberi.pdf[ ]29 kB

Albo on line

albo on line

 

LA BUONA SCUOLA

 

 

IL PIANO NAZIONALE SCUOLA DIGITALE

Animatore Digitale

prof.ssa V. DI GIULIO

Team Innovazione Digitale

proff. D.CASAMASSIMA - E.TERLIZZI - prof.ssa R.MANSI

 

TIROCINIO FORMATIVO ATTIVO

 

ISTITUZIONE SCOLASTICA ACCREDITATA

TIROCINANTI LAUREA MAGISTRALE SCIENZE DELLA FORMAZIONE

TFA

CORSI  SPECIALIZZAZIONE SOSTEGNO

CORSI PERFEZIONAMENTO C.L.I.L.

DM. 249/2010 - DM 93/20/2012

autorizzazione U.S.R. Puglia

prot. 19737 del 6.11.16

PON 2014-2020 (FSE-FESR)

AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE ON LINE

Alternanza Scuola Lavoro

Garante per la protezione dati personali

P.A.Q. (pubblica amministrazione di qualità)

 

Provincia BAT

AVVISI

 

Andria, 23/01/2018
Avviso per ritiro Diplomi
Si  avvisano  coloro  i  quali  hanno  superato
l'Esame di Stato nell'anno scolastico 2016-2017 che    presso    la    segreteria    didattica    
sono
disponibili i Diplomi.

 

 

 
 

 

 

 
 
 
 
 
 
 

Statistiche

Visite agli articoli
1365753
Go to top