RENATO MORELLI

 

di Giuseppe Brescia

 

Nato a Napoli nel 1905, Renato Morelli sedendo sui banchi del Liceo “Genovesi” l'ultimo anno di corso nel 1923 stringe amicizia con Alfredo Parente, a due passi dalla casa Croce, di cui diventerà collaboratore fidato durante e dopo il fascismo. Avvocato umanista di chiara fama, collabora al “Mattino” di Napoli e via via altri giornali liberali, nel mentre si impegna in brillanti arringhe nel foro di Napoli, riportando successi anche avverso giuristi famosi, come Vittorio Emanuele Orlando. Il Banco di Napoli, nel 1935, lo nomina direttore del difficile Ufficio degli “Enti assorbiti”, cioè banche minori ma non prive di prestigio e floridezza economica, cui il regime fascistico aveva preteso togliere la autonomia. Operazione degna di coloro – avrebbe detto Croce nel 1950 introducendo “Libertà ideale e libertà storica” di Consalvo Ceci - , “qui caelum non animum mutant”; e che consente a noi di riproporre oggi il classico “Nihil sub sole novum”.

L'anno dopo, il Morelli ( leale con il fratello Antonio e non molti altri sodali al Croce ) si fa promotore di una sottoscrizione per la coniazione di una medaglia d'oro da donarsi al filosofo nel settantesimo dalla nascita; e per la riedizione della “Aesthetica” del Baumgarten, voluta da Tommaso Fiore. Sono gli anni in cui Croce scrive nel suo “Diario” e nelle note di “Quando l'Italia era tagliata in due” della necessità assoluta di “tenersi gomito a gomito”. E così fanno il medico di Croce, l'abruzzese Beniamino Rosati; Giovanni Cassandro, costituzionalista insigne di Barletta ( anzi di quella che io chiamo una moderna “famiglia di patrioti”, composta altresì di Paolo Emilio, Manlio Livio e Anna Cassandro Sernia); Alfredo Parente, di Guardia Sanframondi, futuro direttore della “Rivista di studi crociani”; lo storico dell'arte Antonino Pane; l'avvocato Mario Florio; Alberto Bouché, ferroviere antifascista e convinto liberale ( che ricorda un poco la presenza di “attendibili politici” d'ogni estrazione sociale, nel nostro glorioso Risorgimento ); e i Morelli appunto, la cui famiglia è originaria di Campobasso. Non di più. “Son tempi in cui si desidera l'ombra e il raccoglimento”, confida Croce nel suo Epistolario. Ci sono, per ciò, anche Francesco Flora, Adolfo Omodeo ( collaboratori e coadiuvanti della “Critica” ); l'infaticabile Carlo Ludovico Ragghianti, “trait d'union “ tra liberali e socialisti, azionisti e poeti, filosofi e storici, su su da Eugenio montale a Aldo Garosci, Max Ascoli e Leo Valiani. E ci sono, in parte, l'ondivago e umorale Luigi Russo; lo storico della filosofia Guido De Ruggiero. Con pochi altri. Renato Morelli ha grande dottrina e spirito pratico: qualità per le quali è molto apprezzato dal filosofo. Si reca sovente a Sorrento, nel '43, dove Croce ha dovuto riparare per scansare i bombardamenti. Il 25 luglio, nel suo Diario Croce scrive: “ La mattina, letture storiche; ma nel pomeriggio visite di amici, Parente, i due Morelli, Zanotti Bianco, Petaccia... Stanco, mi ero messo a letto alle 23 quando una telefonata della signorina Elena di Serracapriola dalla sua villa mi ha comunicato la notizia del ritiro del Mussolini e del nuovo governo affidato dal Re al generale Badoglio. Sono accorsi anche, udita la stessa notizia, giubilanti, il Parente e i Morelli, che erano mezz'ora prima andati via; e ci siamo intrattenuti dell'evento. Tornato a letto, non ho potuto chiudere occhio fino alle quattro e più oltre. Il senso che provo è della liberazione da un male che gravava sul centro dell'anima: restano i mali derivati e i percoli; ma quel male non tornerà più”.

Così, gli amici più intimi gettano le basi per la ricostituzione del Partito Liberale in Napoli. Tra il 2 e il 9 agosto 1943, Croce detta, su loro invito, due “quadernetti” di orientamento etico-politico, “Che cosa è il liberalismo” e “Libertà e liberalismo”. L'attivissimo Morelli riceve il compito di tenere i rapporti con le forti personalità di Enrico De Nicola e Carlo Sforza; e di “passare in rassegna i nomi dei ministeriabili”. Soprattutto , Croce s'impegna perché a Renato Morelli venga assegnato il delicato incarico di sottosegretario di Stato alla Presidenza del Governo Badoglio: “braccio di se stesso nel cuore del Governo”, “mediatore assiduo dei suoi rapporti con il Generale” e unico tra i sottosegretari a partecipare alle riunioni del Consiglio, in qualità di “sempre vigile osservatore” ( Parente ). Dopo le “quattro giornate di Napoli” scoppiate il 28 settembre 1943, moto cui il Morelli partecipa ( Alfredo Parente, in “La Resistenza al fascismo. Scritti e testimonianze”, a cura di M. Milan e F. Vighi, Milano 1962, pp. 130-135 ), e la ricostituzione del Partito Liberale, si determina una “svolta” conservatrice, guidata da Roberto Lucifero, che assurge a segretario del partito nel dicembre 1947, soppiantando il crociano Giovanni Cassandro. Morelli è all'opposizione ( rispetto all'alleanza con Giannini dell' “Uomo Qualunque”), con i Cassandro, Alessandro Casati e Croce. Molti liberali di prima ora passano alla Democrazia Cristiana ( come l'andriese Senatore Onofrio Jannuzzi ), vincitrice delle elezioni del 18 aprile 1948. Dal Partito Liberale esce la frazione di Mario Pannunzio, vicina a posizioni liberaldemocratiche e azionistiche, da “terza via” ( con la notevole operazione de “Il Mondo”, ispirato tra gli altri da Carlo Antoni, Vittorio De Caprariis e in parte lo stesso Croce ). Questi, infatti, nel Congresso di Unificazione delle forze liberali, tenuto a Torino tra il 7 e l'8 dicembre 1951, ancirà la sostituzione della segreteria Lucifero con quella di Villabruna, affermando: “E se dovessi dire ciò che l'osservazione delle nostre condizioni presenti, e anche della nostra Italia, suggerisce, direi che il numero delle decisioni di sinistra cioè di quelle che appoggiano riforme sia di gran lunga superiore alle altre che fanno valere la necessità della conservazione” ( “Per l'unificazione liberale”, nelle “Terze pagine sparse”, Bari 1955, I, p. 309 ). Renato Morelli, da parte sua, oltre a collaborare attivamente nella fase di ricostruzione del Partito Liberale su basi liberaldemocratiche, adempie una forma di “nòstos” pubblicistico, fondando nell'aprile del 1947 il “Molise Nuovo”, terra d'origine di cui promuove – analogamente la ripresa di spiriti e riforme liberali. E Croce lo tiene, per dir così, a battesimo con una lunga lettera augurale che spazia sulla storia di Campobasso, sulle vicende affini delle loro due famiglie ( “mia nonna era di una famiglia di Campobasso, figlia di un Frangipani, duca di Mirabello”; mio nonno, “mio omonimo”, è l'autore di una lettera del 1837 con la quale chiedeva il

riconoscimento di competenza per un processo avverso frati ladri e omicidi di Venafro ); e soprattutto sulle vicende del Conte di Campobasso, Cola Monforte, calunniato dallo storico francese Commynes.. Parla del Conforte, Croce, per sollevarlo dall'ingiusta accusa di “tradimento”, di sulla scorta di documenti dell'Archivio Vescovile di quella cittadina. Ma è come se parlasse anche di Renato Morelli, del pregio della specchiata amicizia e del valore della fedeltà, della lealtà in costume etico-politico. In una parola, della “cultura vera”, che “è accordo di mente e d'animo, circolo vivo di pensiero e di volontà, ed è religione: non quella religione dell' 'antico errore', l'errore della trascendenza, né quel torbido sentimentalismo mistico, che ora si procura rinnovare nella melensa religioneria dei giorni nostri con le sue vanitose esibizioni di falso fervore (..), - ma la religione come unità dello spirito umano, e sanità e vigoria di tutte le sue forze” ( giusta la chiusa del secondo capitolo “Il Viceregno e la mancanza di vita politica nazionale” della “Storia del regno di Napoli” del 1924, che coincide con l'alto elogio di Antonio Serra, primo autore di un trattato di economia mercantilistica elaborato in carcere e pubblicato per la prima volta in Napoli il 1613; quindi nella milanese collezione degli economisti diretta da Pietro Custodi nel 1811 ).

Incunaboli della religione della Libertà, nella Storia del Regno. Prolegomeni della medesima nel rispetto della “fides”, nella storia patria di comune ascendenza ( vicende di Campobasso ). Adempimenti e programmi e propositi, nella difficile ora della “ricostruzione” liberale, di cui Renato Morelli è uno degli artefici. Giuseppe Brescia

Bibliografia essenziale.

Renato Morelli, collaborazione a “Il Mattino” di Napoli, 1926-1939; Direzione de “Molise Nuovo”, aprile 1947. Benedetto Croce, “Dall' 'Italia tagliata in due' all'Assemblea Costituzionale”, a cura di Maurizio Griffo, con prefazione di Gennaro Sasso, Il Mulino, Bologna 1998; Fausto Nicolini, “Croce”, UTET, Torino 1962 ( cenni ); Alfredo Parente, “Diario” on-line, a cura di Gerardo Nicolosi; Alfredo Parente, “Una lettera a Renato Morelli”, nella “Rivista di studi crociani”, IV/2 ( aprile-giugno 1967, pp.229-235, con testo integrale della lettera di Croce dell'aprile 1947 e profilo biografico dell'amico ); Alfredo Parente, “Croce dopo il fascismo. Testimonianza di vita e di pensiero”, in “Croce per lumi sparsi”, La Nuova Italia, Firenze 1975, pp.286-313; Antonio Jannazzo, “Il liberalismo italiano del Novecento. Da Giolitti a Malagodi”, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2003, pp. 130 e 190; Giuseppe Brescia, “Gli esordi liberali di Onofrio Jannuzzi” e “Barletta nel Novecento”, in “Radici di Libertà”, Giuseppe Laterza, Bari 1911, pp. 153-156.

 


Allegati:
Scarica questo file (01 - La dolcezza del vivere  libero.pdf)01 - La dolcezza del vivere libero.pdf[ ]88 kB
Scarica questo file (02 - Tiziano.pdf)02 - Tiziano.pdf[ ]30 kB
Scarica questo file (03 - Giordano Bruno.pdf)03 - Giordano Bruno.pdf[ ]31 kB
Scarica questo file (04 - Mario Pagano.pdf)04 - Mario Pagano.pdf[ ]15 kB
Scarica questo file (05 - Basilio Puoti.pdf)05 - Basilio Puoti.pdf[ ]25 kB
Scarica questo file (06 - La Bibbia laica di Benedetto Croce                              di Giuseppe Brescia.pdf)06 - La Bibbia laica di Benedetto Croce di Giuseppe Brescia.pdf[ ]55 kB
Scarica questo file (07 - Bassani.pdf)07 - Bassani.pdf[ ]55 kB
Scarica questo file (08 - Montale e Croce.pdf)08 - Montale e Croce.pdf[ ]35 kB
Scarica questo file (09 - Allegoria e poesia.pdf)09 - Allegoria e poesia.pdf[ ]19 kB
Scarica questo file (10 - L'estetica e la critica.pdf)10 - L'estetica e la critica.pdf[ ]29 kB
Scarica questo file (11 - Sulla dialettica e la Rivista.pdf)11 - Sulla dialettica e la Rivista.pdf[ ]26 kB
Scarica questo file (12 - A un grande filosofo.pdf)12 - A un grande filosofo.pdf[ ]22 kB
Scarica questo file (13 - La verità.pdf)13 - La verità.pdf[ ]19 kB
Scarica questo file (14 - Testimonianza Etica.pdf)14 - Testimonianza Etica.pdf[ ]17 kB
Scarica questo file (15 - Sulla  temporalità.pdf)15 - Sulla temporalità.pdf[ ]20 kB
Scarica questo file (16 - Secreti travasi.pdf)16 - Secreti travasi.pdf[ ]20 kB
Scarica questo file (17 - Delta e dialettica delle passioni.pdf)17 - Delta e dialettica delle passioni.pdf[ ]29 kB
Scarica questo file (18 - Nella tempesta della crisi.pdf)18 - Nella tempesta della crisi.pdf[ ]38 kB
Scarica questo file (19 - Le tristi condizioni   dell'animo.pdf)19 - Le tristi condizioni dell'animo.pdf[ ]27 kB
Scarica questo file (20 - Occorrono troppe vite per farne una...deduzioni...pdf)20 - Occorrono troppe vite per farne una...deduzioni...pdf[ ]87 kB
Scarica questo file (21 - Occorrono troppe vite per farne una.pdf)21 - Occorrono troppe vite per farne una.pdf[ ]53 kB
Scarica questo file (22 - L'illusione della dialettica.pdf)22 - L'illusione della dialettica.pdf[ ]62 kB
Scarica questo file (23 - Problema del passaggio.pdf)23 - Problema del passaggio.pdf[ ]19 kB
Scarica questo file (24 - Ancora per Montale e Parente.pdf)24 - Ancora per Montale e Parente.pdf[ ]42 kB
Scarica questo file (25 - Pilo Albertelli.pdf)25 - Pilo Albertelli.pdf[ ]36 kB
Scarica questo file (26 - Antonio Jannazzo.pdf)26 - Antonio Jannazzo.pdf[ ]44 kB
Scarica questo file (27 - Nuovi modi per la religione della  libertà.pdf)27 - Nuovi modi per la religione della libertà.pdf[ ]29 kB
Scarica questo file (28 - I principi costitutivi.pdf)28 - I principi costitutivi.pdf[ ]47 kB
Scarica questo file (29 - Note per il liberalismo.pdf)29 - Note per il liberalismo.pdf[ ]19 kB
Scarica questo file (30 - Il sogno.pdf)30 - Il sogno.pdf[ ]22 kB
Scarica questo file (31 - Terza forma di sogno.pdf)31 - Terza forma di sogno.pdf[ ]14 kB
Scarica questo file (32 - Hypnos Idea.pdf)32 - Hypnos Idea.pdf[ ]37 kB
Scarica questo file (33 - Aenigma.pdf)33 - Aenigma.pdf[ ]56 kB
Scarica questo file (34 - Decani.pdf)34 - Decani.pdf[ ]19 kB
Scarica questo file (35 - Fondamenti del diritto mite.pdf)35 - Fondamenti del diritto mite.pdf[ ]20 kB
Scarica questo file (36 - Messa da Requiem.pdf)36 - Messa da Requiem.pdf[ ]32 kB
Scarica questo file (37 - Metastasio e Mozart.pdf)37 - Metastasio e Mozart.pdf[ ]18 kB
Scarica questo file (38 - Mozart e la musica sacra.pdf)38 - Mozart e la musica sacra.pdf[ ]18 kB
Scarica questo file (39 - Don Giovanni.pdf)39 - Don Giovanni.pdf[ ]42 kB
Scarica questo file (40 - Flauto Magico.pdf)40 - Flauto Magico.pdf[ ]15 kB
Scarica questo file (41 - Filosofia della storia e svolta sistematica nella filosofia della rivelazione.pdf)41 - Filosofia della storia e svolta sistematica nella filosofia della rivelazione.pdf[ ]247 kB
Scarica questo file (42 - Leopardi remoto e puro.pdf)42 - Leopardi remoto e puro.pdf[ ]29 kB
Scarica questo file (43 - Francesco De Sanctis.pdf)43 - Francesco De Sanctis.pdf[ ]9 kB
Scarica questo file (44 - Quinet e l'Italia.pdf)44 - Quinet e l'Italia.pdf[ ]62 kB
Scarica questo file (45 - Croce e De Sarlo.pdf)45 - Croce e De Sarlo.pdf[ ]34 kB
Scarica questo file (46 - Morelli.pdf)46 - Morelli.pdf[ ]23 kB
Scarica questo file (47 - Max Ascoli.pdf)47 - Max Ascoli.pdf[ ]69 kB
Scarica questo file (48 - Hirscham e Colorni.pdf)48 - Hirscham e Colorni.pdf[ ]72 kB
Scarica questo file (49 - Max Ascoli A Worldly Philosopher of Freedom.pdf)49 - Max Ascoli A Worldly Philosopher of Freedom.pdf[ ]72 kB
Scarica questo file (50 - De hominis dignitate novissima Oratio.pdf)50 - De hominis dignitate novissima Oratio.pdf[ ]70 kB
Scarica questo file (51 - Alla ricerca dei modi categoriali....pdf)51 - Alla ricerca dei modi categoriali....pdf[ ]1195 kB
Scarica questo file (52 - Beniamino Vizzini - Per una discussione intorno al problema della libertà.pdf)52 - Beniamino Vizzini - Per una discussione intorno al problema della libertà.pdf[ ]118 kB
Scarica questo file (53 - Beniamino Vizzini - Il vivente originario.pdf)53 - Beniamino Vizzini - Il vivente originario.pdf[ ]112 kB
Scarica questo file (54 - Beniamino Vizzini  - Una lettura moderrna del concetto di Catarsi.pdf)54 - Beniamino Vizzini - Una lettura moderrna del concetto di Catarsi.pdf[ ]108 kB
Scarica questo file (55 - Beniamino Vizzini - Consilience.pdf)55 - Beniamino Vizzini - Consilience.pdf[ ]39 kB
Scarica questo file (56 - Beniamino Vizzini - Vita e dialettica nel pensiero di Pavel Florenskij e Giuseppe Brescia.pdf)56 - Beniamino Vizzini - Vita e dialettica nel pensiero di Pavel Florenskij e Giuseppe Brescia.pdf[ ]129 kB
Scarica questo file (57 - Idee ritrovate.pdf)57 - Idee ritrovate.pdf[ ]43 kB
Scarica questo file (58 -  Pietro Addante.pdf)58 - Pietro Addante.pdf[ ]251 kB
Scarica questo file (59 - Balzac.pdf)59 - Balzac.pdf[ ]27 kB
Scarica questo file (60 - Blasucci.pdf)60 - Blasucci.pdf[ ]483 kB
Scarica questo file (61 - Chen.pdf)61 - Chen.pdf[ ]18 kB
Scarica questo file (62 - Di Pasquale.pdf)62 - Di Pasquale.pdf[ ]21 kB
Scarica questo file (63 - In ricordo di Ernesta Battisti.pdf)63 - In ricordo di Ernesta Battisti.pdf[ ]17 kB
Scarica questo file (64 - Koestler.pdf)64 - Koestler.pdf[ ]33 kB
Scarica questo file (65 - Ragghianti.pdf)65 - Ragghianti.pdf[ ]64 kB
Scarica questo file (66 - Vittorio Enzo Alfieri.pdf)66 - Vittorio Enzo Alfieri.pdf[ ]31 kB
Scarica questo file (67 - Vito Amatulli  - Postfazione  ai contributi.pdf)67 - Vito Amatulli - Postfazione ai contributi.pdf[ ]60 kB
Scarica questo file (68 - Croce _l'uomo che piantava gli alberi.pdf)68 - Croce _l'uomo che piantava gli alberi.pdf[ ]29 kB

Albo on line

albo on line

 

LA BUONA SCUOLA

 

 

IL PIANO NAZIONALE SCUOLA DIGITALE

Animatore Digitale

prof.ssa V. DI GIULIO

Team Innovazione Digitale

proff. D.CASAMASSIMA - E.TERLIZZI - prof.ssa R.MANSI

 

TIROCINIO FORMATIVO ATTIVO

 

ISTITUZIONE SCOLASTICA ACCREDITATA

TIROCINANTI LAUREA MAGISTRALE SCIENZE DELLA FORMAZIONE

TFA

CORSI  SPECIALIZZAZIONE SOSTEGNO

CORSI PERFEZIONAMENTO C.L.I.L.

DM. 249/2010 - DM 93/20/2012

autorizzazione U.S.R. Puglia

prot. 19737 del 6.11.16

PON 2014-2020 (FSE-FESR)

AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE ON LINE

Alternanza Scuola Lavoro

Garante per la protezione dati personali

P.A.Q. (pubblica amministrazione di qualità)

 

Provincia BAT

AVVISI

 

Andria, 23/01/2018
Avviso per ritiro Diplomi
Si  avvisano  coloro  i  quali  hanno  superato
l'Esame di Stato nell'anno scolastico 2016-2017 che    presso    la    segreteria    didattica    
sono
disponibili i Diplomi.

 

 

 
 

 

 

 
 
 
 
 
 
 

Statistiche

Visite agli articoli
1366136
Go to top